L’autunno ormai è arrivato, ma il tempo sembra ancora regalarci delle bellissime giornate di sole. Allora perchè non approfittarne per fare la classica “gita fuori porta”?
Quello che sto per proporvi è l’itinerario che ho seguito proprio lo scorso week-end…in attesa che gli appuntamenti cittadini riprendano definitivamente.
Meta: Spoleto. Il centro storico si gira tranquillamente in una giornata  ma è sorprendente scoprire come ogni piazza nasconda dei veri e proprio gioielli di epoca romana o medievale.

Top 5 to visit:

1- La Rocca, perfettamente conservata, che domina la città dall’alto del colle S. Elia, circondata da un fittissimo e verdeggiante bosco;

2- Il Duomo con la sua piazza che, quasi per magia, appare come una splendida visione alla fine di via Saffi;


3- Il Ponte delle Torri, un camminamento di epoca romana che collega S. Elia a Monteluco..davvero splendido il panorama!;

4- L’anfiteatro romano che fa da sfondo naturale ai numerosi spettacoli che si tengono in occasione del Festival dei Due Mondi;

5- La Chiesa di San Pietro, magnifico esempio di architettura romanica, con la classica facciata a tre rosoni e le lavorazioni in bassorilievi.



Il mio look da “gita fuori porta”

Blusa senape Marella
Gonna a pieghe

Bracciali: Cruciani, Fan di Fendi, C&A

Handbag Dorothy Perkins

Giacca in suede Zara
Eat: in Umbria, si mangia bene un pò ovunque, ma i posti che vi consiglio sono quelli che provato e che mi hanno colpita, non solo per il cibo, ma anche per l’estrema cortesia dei proprietari.

Ristorante 900 (via Porta Fuga, 20): un vero bistrot in terra umbra, è ammirabile la cura e l’attenzione posta nelle scelte di interior design. Ogni tavolo è a sé stante: diverse le sedie, le apparecchiature e i segna-tavolo (non il solito  numero, ma una carta da gioco). Alle pareti stampe, vecchie foto e oggetti di ogni tipo, tutto però in perfetta armonia. La cucina è quella umbra home-made (provate i taglieri, sono davvero sfiziosi), ottima anche la scelta dei vini locali.

 Osteria del Trivio (via del Trivio, 16): quando si entra si ha la sensazione di trovarsi in un ristorante italiano all’estero, tanta è la cura nella scelta degli arredi, dei tessuti e delle foto appese alle pareti, dove ogni cosa è stata messa per  evocare l’idea della “trattoria di una volta”. La cucina, tipicamente umbra, offre primi home-made, funghi di stagione e cacciagione.

Shopping: purtroppo di domenica molti negozi sono chiusi, quindo sono stata in astinenza forzata (pur di comprare qualcosa mi sono “attaccata” ai negozi di specialità alimentari!), in ogni modo, oltre alle solite catene in franchising, ci sono molti negozi multi-brand con marchi noti o più ricercati.

Luisa M.

Sleep

Hotel Cavaliere Palace: in pieno centro, camere ampie e arredate con gusto, colazione a buffet in sale affrescate e prezzi davvero incredibili..che chiedere di più?!