“Clothes are never a frivolity, they always mean something”,  James Laver (1899–1975).
E’ da questa frase che trae ispirazione la mostra che si tiene in questi giorni, e fino al 27 gennaio prossimo, al V&A museum di Londra. L’obiettivo è quello di puntare l’attenzione sul processo creativo che il costumista mette in atto nel momento in cui rende possibile il passaggio dal soggetto allo schermo di un personaggio cinematografico, dando spazio anche ai cambiamenti sociali e tecnologici che hanno interessato l’operato di questi artisti. La mostra raccoglie 100 modelli dei personaggi e dei film più iconici e indimenticabili del cinema dal 1912 al 2012. 
All’interno del museo, la rassegna è stata struttura in tre fasi: 
1- la decostruzione, ovvero la fase della plasmazione del personaggio;
2- il dialogo, ovvero la fase in cui si esamina il ruolo chiave del costumista all’interno del team creativo del     
    film;
3- il finale, ovvero la fase in cui si celebrano i personaggi più amati del grande schermo.
Un’occasione davvero imperdibile, resa ancor più tale se si pensa che molti di questi abiti non hanno mai oltrepassato le mura degli archivi degli Studios cinematografici!

Colazione da Tiffany

Elizabeth The Goldenage

Il Mago di Oz

Basic Instinct

Titanic

Espiazione

The Iron Lady

Camera con vista

Cleopatra

A qualcuno piace caldo

Via col vento