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Fashion, Style and Lifestyle Blog

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Parigi #3: finalmente shopping!

Dopo giornate trascorse tra visite di un musei e lunghe passeggiate per godere a pieno delle bellezze e degli scorci offerti da questa splendida città, la sera, prima di andare a cena in un tipico ristorantino francese, ci dedicavamo alla nostra attività preferita: lo shopping!
 
In Rue de Saint Honore, siamo letteralmente impazzite per i gadget in vendita da MJ by Marc Jacobs e nel relativo bookstore
Portachiavi, bracciale, porta carte di crediti, ombrello, beauty trasparente, PC cover.


Nel quartiere del Marais, si susseguono negozi no-brand dove è possibile trovare capi trendy e accessori davvero molto ricercati..

                     

Numerosi sono anche i negozi vintage, fra tutti spiccano “Kiloshop”, dove, come suggerisce il nome, si paga “tanto al chilo” e “Le 3 Marches de Catherine B.”, negozio specializzato in vintage Chanel e Hermes!
 
Sempre nel Marais, in Rue du Roi de Sicile, abbiamo scovato un piccolo gioiello: Joy, negozio specializzato in bigiotteria vintage e abiti di stilisti made in France.
Bangles See by Chloè
Passeggiando dalle parti di Saint Germain de Pres, non potevamo non passare da Longchamp per acquistare la tanto agognata borsa in limited edition con la Torre Eiffel disegnata!
 
E da Women Secrets, negozio di intimo sullo stile di Oysho, da noi ancora sconosciuto..
Trousse marinier + porta occhiali con ballerine
Da brave turiste, durante il nostro soggiorno a Parigi, ci siamo lasciate catturare dal fascino della Torre Eiffel, così, passeggiando per Montmartre
… abbiamo fatto incetta di gadget che riproducevano il monumento simbolo di questa città!
Ombrello da Fragonard
Bracciali vari
Beauty case
Ombrello trasparente con  skyline di Parigi
Anche se, brindare di notte sulla Torre Eiffel non ha prezzo!
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Festival del cinema di Roma: XIII Edizione

La prima edizione del Festival del cinema di Roma targata Marco Muller con la sua giuria, presieduta da Jeff Nichols e composta da Timur Bekmambetov, Valentina Cervi, Edgardo Cozarinsky, Chris Fujiwara, Leila Atami e P.J. Hogan, ha decretato i vincitori.
A portarsi a casa il tanto ambito Marc’Aurelio d’oro è il regista statunitense Larry Clark di “Marfa girl”, con il suo ritratto di una gioventù bruciata tra alcol, sesso e droga.
Due premi speciali ad un altro film altrettanto discusso e criticato “E la chiamano estate” : miglior regia a Paolo Franchi e miglior interprete femminile ad Isabella Ferrari. 
Come migliore interprete maschile, invece, ha vinto Jeremie Elkaim, protagonista di “Main dans le main”, mentre, come miglior attore emergente è stato premiato Marilyne Fontaine per “Un enfant de toi”
Due riconoscimenti anche ad “Alì ha gli occhi azzurri” che si è aggiudicato il Premio Speciale della Giuria e il Premio miglior opera prima.
Ora è giunto il momento di assegnare noi i premi per i migliori look da passerella!

Margherita Buy in Giorgio Armani: abito in seta nero, scollo all’americana e profondo spacco. Voto 9

Giulia Bevilacqua in Fendi: micro fantasia, maniche a sbuffo e gonna plissè. Voto 8

Valentina Cervi in Givenchy: abito color ghiaccio, maniche abbondanti e trucco in contrasto. Voto 9

Kasia Smutniak in Giorgio Armani: abito nero in pailletes con piccola cintura in vita. Voto 7

Claudia Pandolfi in Giorgio Armani: bustino rigido effetto plissè, splendido collier nero abbinato ai sandali. Voto 9

Aurora Cossio in Missoni: profonda scollatura sulla schiena, copri-spalle in eco-pelliccia per coprire. Voto 4

Giorgia Surina in Burberry: il color è quello must di stagione e l’abbinamento al nero è perfetto.Voto 9

Carmen Chaplin in Ferragamo: abito con bustier sagomato, scollatura audace e  decorazioni preziose. Voto 9

Penelope Cruz in Dolce&Gabbana: smoking maschile, quando la classicità paga. Voto 9

Isabella Ferrari in Fendi: classico long black dress..forse un troppo long. Voto 7

Francesca Inaudi in Gucci: quando a volte osare non paga. Voto 5

La coppia Argentero-Catania in Gucci: perfettamente glamour e coordinati. Voto 8

Cristina Capotondi in Marni: abito etno-chic, perfetta la scelta degli accessori. Voto 7

Laura Chiatti in Prada: abito bustier rosso con ricamo in pizzo nero. Voto 8

Luisa Ranieri in Versace: abito monospalla, coccarde e balze..less is better. Voto 5

Eva Riccobono in Ermenegildo Zegna: iper maschile, sempre impeccabile. Voto 9

Violante Placido: giacca lunga e gonna corta danno come risultato una totale mancanza di proporzioni. Voto 4

Yvonne Sciò in Missoni: i colori e le scarpe scelte fanno un pò troppo “serata al mare”. Voto 4

My wish list..

Rosso Valentino

  

Prada

Burberry
Chanel Vintage Jewelry
Fendi

Mulberry
Jimmy Choo
Céline
Il Trench Burberry

 

Reminiscence
Hermes
Miu Miu
Chanel Little Black Jacket 

Céline Bag
Chanel Vintage Sunglass

Givenchy Boots
Marienne Batlle

 

Il Carlino

font: google image, tumblr



Che fine ha fatto Carine Roitfeld?

Si, proprio lei, l’alter ego francese del “Diavolo veste Prada” Anna Wintour.
Dopo aver lasciato la direzione di Vogue Francia, ha prestato diverse collaborazioni per Barneys, ha curato le campagne pubblicitarie per la stagione F/W 2012-2013 di Dior e Givenchy, ha contribuito alla stesura del libro “The little black jacket” con l’amico Karl Lagerfield,  è stata scelta come testimonial di MAC Cosmetics, ma soprattutto, ha lanciato la sua nuova rivista: CR Fashion Book (http://crfashionbook.com). L’attesissima Bibbia della moda ha debuttato lo scorso 13 settembre con un party super-esclusivo, sponsorizzato da Mercedes-Benz, al museo di ManhattanFrick Collection,  proprio in occasione della fashion week newyorchese.
Come sottolinea la stessa Carine all’interno della sua prefazione, l’ispirazione per il primo numero della nuova rivista non arriva però dalle ultime tendenze delle passerelle o da altri temi legati alla moda, ma, al contrario, prende spunto da qualcosa di profondamente personale: la nascita della sua nipotina, che probabilmente simboleggia anche la sua seconda rinascita professionale.
CR Fashion Book si pone come vero e proprio inno alle leggende e alle icone della moda e al suo interno troverete importanti contributi e collaborazioni artistiche: prime fra tutte quelle con Tom Ford, Karl Lagerfield e il fotografo Bruce Weber.
Non c’è che dire: il risultato giustifica l’attesa!

Il Party




CR Fashion Book





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