Era dall’uscita del film “Mamma mia” che desideravo visitare quest’angolo di Grecia..e finalmente la scorsa estate (grazie anche ai volo diretti blu-express!) sono riuscita nell’intento..
Devo dire che le mie aspettative non sono state affatto deluse..Skiathos è esattamente l’isola che mi immaginavo..e molto altro ancora! Una meta perfetta per chi, come me, nella vacanza estiva ricerca mare cristallino e tanto sano divertimento.
La prima esigenza è stata pienamente soddisfatta, dal momento che Skiathos, nonostante la sua esigua superficie, può contare su più di 60 spiagge..e ce ne sono davvero per tutti i gusti: di sabbia, di roccia, di ciottoli, attrezzate o ancora incontaminate dal turismo di massa. La maggior parte di esse, in generale le più organizzate e “movimentate”, sono distribuite lungo un’unica strada principale. Spostandoci a nord troviamo le spiagge più selvagge (comunque dotate di bar-ristoranti con annessa possibilità di affittare lettini e ombrelloni), a volte anche difficili da raggiungere, ma sicuramente incantevoli e meritevoli almeno di una visita.
All’ora dell’aperitivo ci si ritrova tutti a Banana beach, una piccola baia, dove, a partire dalle 5 pm, ci si può scatenare  a suon di musica e mojito presso il Banana Beach Bar e il Bananarama Beach Bar: entrambi all’altezza dei migliori aperitivi bar on the beach!
Per una pausa decisamente più tranquilla e per godersi il più bel tramonto dell’isola, si va al Bourtzi, l’isolotto attaccato alla terra ferma con i resti del Kastro veneziano, trasformato recentemente in un teatro all’aperto e sede di numerosissime rappresentazioni culturali.
Per la cena, una volta superati i ristoranti più turistici del porto nuovo, ci si sposta verso la parte più interna del porto vecchio. Qui per mangiare c’è davvero l’imbarazzo della scelta: ristoranti di pesce, tradizionali taverne greche e locali più alla moda in grado di soddisfare anche i palati più esigenti!
Dopo cena è d’obbligo un giro di shopping tra le stradine bianche del centro e la famosa Papadiamanti Street. Trovare qualcosa di originale da comprare potrebbe sembrare, in apparenza, un’impresa alquanto ardua, data la prevalenza di negozi di souvenir e falsi (anche mal riusciti!) di qualsiasi cosa e genere. Tuttavia, con un po’ di esperienza e munendosi di santa pazienza, sarà facile imbattersi nell’acquisto di sandali realizzati artigianalmente, bigiotteria e accessori coloratissimi, cosmetici a base di olio d’oliva..e ben presto si realizza che sarà impossibile tornare a casa a mani vuote!
Per concludere la serata, si ritorna al porto vecchio. Qui ci si siede in uno dei numerosi bar, (tutti molto curati e raffinati), godendo della musica di sottofondo mentre si sorseggia l’ultimo cocktail della giornata, praticando un po’ di sano people-watching..ma soprattutto riammirando i frutti del nostro shopping appena concluso!

Consigli e Indirizzi:


Spiagge:

Agia Eleni: perfetta per chi cerca spiagge attrezzate, ma senza i turisti di Koukounaries.
Banana: per l’aperitivo.
Kechria: la più isolata ed incontaminata.
Tour dell’isola per raggiungere le spiagge accessibili solo via mare ( Lalaria, Kastro, l’isolotto di Tsougria)


Ristoranti:

Windmill:  pochi tavoli (la prenotazione è d’obbligo!), atmosfera intima, il panorama più bello dell’isola.
1901: per la varietà dei piatti e gli arredi in stile art decò.
Taverna Alexandros: per autentici piatti greci.
Meating Point: ambiente ricercato, ottime grigliate di carne.

Dormire:

le strutture migliori si trovano lungo la strada che porta alle spiagge, ma chi, come me, al confort di un 4 stelle preferisci la comodità di avere tutto a portata di mano, consiglio di prendersi in affitto un appartamento al porto.




Le spiagge

Banana beach

I ristoranti


I locali 

Le vie del centro




Annunci